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I Giardini di Castel Trauttmansdorff, ai margini orientali della città di Merano, offrono una splendida vista sulla città termale ricca di tradizioni,sulla corona di montagne che l'attornano e sull'ampia valle dell'Adige. I Giardini a forma di terrazza, adagiati su una superficie di 12 ettari circa, ospitano oltre 80 paesaggi con piante da tutto il mondo.
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Unico è il connubio di natura e arte. Grazie alle installazioni ed alle attrazioni di artisti, i processi nella natura sono rappresentati in modo chiaro e avvincente. Giacché i giardini sono disposti come un anfiteatro con un dislivello di cento metri circa, il visitatore si trova di fronte a suggestive prospettive che mutano in continuazione.
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I Giardini di Castel Trauttmansdorff sono la meta preferita per le gite in Alto Adige. Grazie alla loro unicità ed al sensibile spirito innovativo, nel 2005, a soli quattro anni dalla loro creazione, sono stati eletti Il Parco più bello d'Italia.
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La creazione del mondo vegetale
Le condizioni climatiche favorevoli di Merano consentono di presentare nei Giardini di Castel Trauttmansdorff la variopinta molteplicità di più di 80 mondi paesaggistici – 5.400 specie e varietà di piante in un totale di 500.000 piante, diversi in un insieme naturale e armonico. Lo spettro spazia dal tipico paesaggio altoatesino ai campi di riso giapponesi fino ai raggruppamenti di piante del bacino del Mediterraneo; comprende paesaggi naturali e paesaggi culturali di Europa, America e Asia nonché alcuni modelli europei ed asiatici di architettura dei giardini.
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La disposizione e la suddivisione del complesso segue i criteri dell'origine, i giardini d'esposizione si orientano sull'estetica. In linea di massima si può dire che i Giardini botanici di Castel Trauttmansdorff siano suddivisi in quattro giardini tematici: i Boschi del mondo raccolgono latifoglie e conifere dall'America settentrionale e dell'Estremo Oriente, i Giardini del sole piante del bacino del Mediterraneo. I Giardini acquatici e terrazzati presentano giardini formali europei e piante acquatiche e ripariali nonché raccolte di piante multicolori. Nei Paesaggi dell'Alto Adige i boschi ripariali rievocano le antiche paludi, un campo di alberi da frutto a coltivazione estensiva e un vigneto terrazzato ricordano l'originaria varietà delle specie locali.
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L'imperatrice Elisabeth e Merano
La fama di Merano nacque quando l'imperatrice Elisabeth, sopranominata Sissi, trascorse l'inverno 1870/71 a Castel Trauttmansdorff insieme alle figlie. Grazie alla rapida guarigione della figlioletta minore Marie Valerie, la città si conquistò ben presto la sua fama straordinaria di città di cura. L'imperatrice fece aprire sentieri sul pendio del castello, la Passeggiata di Sissi, che oggi, attraverso il Bosco di roverella, porta alla Terrazza di Sissi con il suo trono e la spettacolare vista a sud. Il Sentiero di Sissi da Trauttmansdorff a Merano conduce a numerosi punti di sosta correlati ai soggiorni dell'imperatrice – un percorso per rivivere il fascino dell'epoca austroungarica. Tuttavia Merano fu solo una tappa nella movimentata vita dell'imperatrice amante dei viaggi: la Strada di Sissi – un percorso culturale europeo – passa da Castel Trauttmansdorff e porta a importanti castelli e città in Germania, Austria, Ungheria e Italia che furono un punto di riferimento importante nella vita dell'amata imperatrice.
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Il Touriseum – un museo sul turismo in Tirolo
Il Castel di Trauttmansdorff, che troneggia al centro dei Giardini, è sede del Touriseum, il primo museo della regione alpina dedicato interamente ed esclusivamente alla storia del turismo. In modo molto divertente presenta 200 anni di storia del turismo tirolese dal punto di vista sia dei viaggiatori sia della popolazione locale. Lo sviluppo turistico dell'Alto Adige, che è diventata una delle mete di vacanze preferite in Europa, è spiegato con elementi informativi e curiosi al tempo stesso nonché con creative messe in scena dei locali, e il flipper del turismo più grande del mondo – dieci metri di lunghezza e scolpito nel legno – invita ad un viaggio divertente attraverso l'Alto Adige.
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© Fotos: Fotos: Foto Drescher, Die Gärten von Schloss Trauttmansdorff/Meran. |