La prima pietra del monastero fu posata nel 1146. La chiesa inferiore di Marienberg racchiude un capolavoro: il documento più importante in assoluto della pittura romanica in Alto Adige.
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La parte più antica della chiesa abbaziale (costruita nel 1150) è la vasta cripta con le tre absidi. Dopo il 1642 (barocchizzazione), due terzi della cripta furono occupati da tombe di monaci. Gli affreschi romanici dell’abside centrale, scialbati, furono riportati alla luce nel 1887. Nel 1980, quando si eliminarono i sepolcri, tornarono alla luce altre pitture mai restaurate rimaste allo stato originario. Nella chiesa è di alto prestigio la “bella Madonna” in stucco duro posizionata nella lunetta del portale romanico, risalente al 1415 ca.
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© Fotos: Foto Dieter Drescher Meran |