Aldino-Redagno-Passo d'Oclini |
Aldino - Redagno
Le ferie ad Aldino sono ancora del tipo casalingo, naturali, pieni di verve data dal vento del Monte Regolo e riscaldate dal sole. Il merito di queste meraviglie va per la maggior parte a madre Natura. È stata lei a creare un altipiano inondato dal sole per il quale non vi sono eguali proprio sopra la valle dell`Adige. Un`area per rilassarsi ancora allo stato rurale. Qui si sentirà subito a casa. Bambini ed amanti della natura, stressati egourmands, mamme e manager. Qui troverà ciò che nessuna metropola Le può offrire: un paesaggio simpatico con la sua naturalezza ancora intatta, gente amichevole e sole tutto l`anno.
|
| |  Aldino
|
Redagno
Redagno è diviso da Aldino solamente dal burrone impressionante scavato dal rio Bletterbach. Redagno si trova al di fuori delle aree di turismo di massa e con i suoi hotel, alberghi, pensioni e manieri sparsi un pò qua e la, La invita fermarsi un pò ed a godere del luogo. Che qui sia possibile rilassare sia corpo che anima in modo eccellente era noto già all'illustre fisico Max Planck (1926) che veniva quì in villeggiatura. Qui ci si conosce di persona, qui ci si può lasciar viziare in modo del tutto individuale.
|
 Redagno
|
REDAGNO:
Redagno è diviso da Aldino solamente dal burrone impressionante scavato dal Rio Bletterbach. Redagno si trova al di fuori delle aree di turismo di massa e con i suio hotel, alberghi, pensioni e manieri sparsi un pò qua e la, La invita fermarsi un pò ed a godere del luogo. Che qui sia possibile rilassare sia corpo che anima in modo eccellente era noto già all`illustre fisico Max Planck (1926) che veniva qui in villeggiatura.
|
Il Rio del Bletterbach
Il rio Bletterbach - un canyon, magari non così conosciuto come il suo grande fratello in America ma sicuramente altrettanto da vedere. In questo burrone molto interessante dal punto di vista geologico potrà vedere in diretta la struttura e la creazione delle Dolomiti - è molto più bello che in un qualche libro. Quando l'area di Aldino era ancora in riva al mare o addirittura un sotto acqua (ca. 200 millioni di anni fa), c'erano coralli, molluschi e lumache Bellerophon che lavoravano alla nostra grande attrazione, al canyon del rio Bletterbach. È un'esperienza indimenticabile quando si cammina lungo il letto del rio e su entrambi i lasti si vedono pareti di profido altre 20 metri. L'attraversamento di questo canyon quasi spettrale non è un'esperienza geologica fantastica solamente per geologi, ma anche per ogni amante della natura
|
PASSO D`OCLINI:
Tra la coppia diseguale formata dai monti La Rocca e Corno Bianco, a quasi 2.000 m d`altezza si trova il Passo d`Oclini. È un posto assai frequentato non solo nella stagione invernale. Le cime die monti circonstanti distano pochissimo e sono una meta raggiungibile facilmente anche dai bambini. Quindi dopo aver contemplato il panorama, aver visto il mondo dal di sopra ed aver gustato un ottomo pasto alla tirolese in una delle malghe, può godersi le Sue agognate ferie nel famoso Bagno di Fieno Tirolese. L`inverno sul Passo d`Oclini è ancora uno di quelli veri. Un inverno pieno di sole come non si pensa fosse possibile. Può far vedere di cosa è capace su 7 km di piste preparate alla perfezione raggiungibili da 4 skilift. Il Passo d`Oclini è und luogo di villeggiatura per tutta la famiglia. Non c`è turismo di massa non occorre fare la fila inutilmente algi skilift e mentre i piccoli si danno da fare sulle piste, mamma e papà possono divertirsi sulla pista da fono o semplicemente godersi lo splendido sole invernale.
|
© Fotos: Foto Dieter Drescher Meran |
|

|