Villabassa
Entrata negli annali nel 994 con il nome di Nidringdorf, Villabassa si è sviluppata intorno alla sua prima chiesa parrocchiale costruita nel 1225. Già 150 anni fa, Villabassa e l`Alta Pusteria erano considerate regioni pioniere del turismo tirolese. Villabassa era immersa in un paesaggio boschivo e circondata da numerose sorgenti termali e fungeva, inoltre, d`accesso al fascino del tutto particolare delle Dolomiti di Sesto e di Braies, che già dal 1869 erano terra di conquista da parte di temerari alpinisti. Dal 1871 Villabassa si poteva facilmente raggiungere con la ferrovia; Vienna e Monaco non distavano che poche ore di viaggio. Emma Hellenstainer (1817-1904), la leggendaria albergatrice dell`Aquila Nera di Villabassa nativa di St. Johann nel Tirolo, ebbe un così grande successo che il suo hotel diventò un punto di riferimento di prim`ordine per un pubblico internazionale. Villabassa è stata una delle poche stazioni di posta della Val Pusteria e sicuramente la più importante, dato che i molti artigiani specializzati nella riparazione di carrri e carrozze avevano contribuito a farne un importante centro commerciale. Il primo Maestro di Posta di Villabassa, Johannes von Kurz, abitava al n° 42, nella Casa Wassermann che oggi ospita il Museo del Turismo dell`Alta Pusteria. Al tempo dei conti di Gorizia e del Tirolo, Villabassa fu sede della magistratura.
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Il costone che ospita Villabassa apre lo sguardo su uno scenario caratterizzato dal felice connubio tra campi innevati e la meraviglia naturale delle Dolomiti. La voglia di giornate invernali indimenticabili è incrementata, per i più sportivi, da itinerari scialpinistici, da distese ammantate di bianco da percorrere con le racchette da neve e da cascate di ghiaccio da affronatre con la picozza. Chi è in cerca di pace e tranquillità trova ispirazioni di grande respiro sulle tante passeggiate e sui sentieri che conducono là dove il paesaggio si fa più selvaggio.
I patiti del fondo hanno a disposizione tra anelli e tracciati. La pista naturale per slittino è raggiungibile a piedi da Villabassa , un pattinaggio in centro del paese e per la comodità degli sciatori ed appassionati della tavola c'è la Corriera che porta alle splendide piste da discesa del Monte Elmo, dei Baranci, della Croda Rossa e del Kameriot, tutte servite da modernissimi impianti di risalita. Per le ore di distensione, al di là del classico impegno sportivo, le gare di curling, le passeggiate notturne alla luce delle fiaccole ed altre innumerevoli possibilità di svago. Villabassa, dove tutto è ancora legato ai valori del passato e delle tradizioni, riserva a tutti le emozioni di una magica vacanza invernale in una terra baciata dal sole. Base ideale per il soggirono delle famiglie, offre loro formule su misura ed ai bambini un ricco programma di giochi e divertimenti. Benvenuti a Villabassa!
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É vero che il fascino di Villabassa sta nella sua splendida collocazione naturale. Ma i concerti e le manifestazioni in calendario offrono l'opportunitá di compiere un salto all'indietro e sui sentieri che si dipartono dall'abitato potrete ripercorrere i passi dei suoi antichi abitanti. Chiesa Parrocchiale con Cappella di Sant'Anna e Cappella Mortuaria Cappella dell'Ospedale della Santa Trinitá Chiesa di St. Magdalena in Moos Cappella di St. Nepomuk a Pian di Maia
Museo del Turismo Alta Pusteria Casa Wassermann TEMPORA - MOSTRA STORICA D’OROLOGI
Gli inizi della misurazione del tempo Luci ed ombre ... la misurazione in base alle ombre E luce fu ....la meridiana Tutto scorre ....la clessidra La ruota del tempo....l'orologio meccanico .... fino al più piccolo orologio da occhiello ....
Vi auguriamo un piacevole viaggio nel tempo.
Orari d'apertura Da Dicembre a Febbraio venerdì e domenica: dalle ore 16.00 alle ore 19.00 sabato: dalle ore 09.00 alle 12.00 e dalle ore 16.00 alle 19.00
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La chiesa di St. Magdalena in Moos, menzionata per la prima volta nel Duecento, è un gioiello situato in mezzo ai campi al piedi del Monte Costa a Villabassa. La costruzione della chiesa attuale in stile unitario risale alla fine del quattrocento, soltanto il campanile è di epoca più tarda. Santa Maddalena in Moso fu costruita e affrescata grazie a una generosa donatrice, Paola di Gonzaga, guarita in seguito a una cura termale a Braies nel 1491.
L’organo Il piccolo organo estremamente prezioso da un punto di vista storico e musicale, è conosciuto a livello internazionale. Sul somiere si legge l’iscrizione: „Jesus, Maria, Joop/diese wintladen ist gemacht worden in Brixen 1693 Franz Khöck orgelmacher“ (Gesù, Maria, Giuseppe /questo organo è stato costruito nel 1693 dall’organaio Franz Khöck). Lo strumento posto direttamente sulla balaustra del matroneo è stato costruito con un sistema molto economico e ingegnoso di trasmissione, che permette l’utilizzo ripetuto della stessa canna per diversi registri. Già negli anni passati si è pensato di rivalorizzare questo prezioso organo. L’Associazione Turistica di Villabassa da alcuni anni ormai organizza concerti di organo e di musica sacra, di cui alcuni nell’ambito della settimana dedicata a Gustav Mahler.
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Ritiro di precampionato Grazie al sua clima particolare e alle sue infrastrutture Villabassa é il luogo ideale per ritiri di precampionato. Squadre di successo italiane e straniere come il T.S.V. 1860 München (amatori), Apoel Nicosia, Olympiakos Nicosia, Viktoria Praha, Chievo Verona, Modena Calcio, Conegliano Veneto, Liteks Lovech, l'F.C. Neftochimic A.C. O il Rugby Roma e svariate squadre giovanili scelgono Villabassa per il loro ritiro estivo o di precampionato, per tornei e partite amichevoli.
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© Fotos: Foto Dieter Drescher Meran |
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